Sai, mamma, noi donne siamo davvero strane: crediamo di poter cambiare il mondo, di poter farlo innamorare con un semplice sorriso, che sia facile ricordarsi di dimenticare... il fatto è che i ricordi non consolano nessuno. Certo, possono essere belli, oppure il contrario, ma non possono consolarti: sono cose passate, sono cose andate. I consigli, poi, sono solo parole e con le parole non si possono sostituire i fatti.
Siamo tutti supereroi, a parole... quando si tratta di parlare escono certi poemi!
Alle volte, invece, io e te dovremmo avere un bel piatto, magari anche prezioso, da lanciare dietro a chi se lo merita, oppure delle mani più grandi per pugni più verosimili.
Non si può vivere di speranze. Con le speranze si viaggia pesanti.
Crescendo ho imparato tante cose e tante me le hai insegnate anche tu. Putroppo ho anche imparato a capire che ogni cosa ha una fine, anche contrariamente, anche indipendentemente al nostro volere, a noi. La vita è imprevedibile su pressocchè tutto il suo dominio. Questa vita è capace di tramutare la "solita insufficienza" in matematica di una come me in un buon risultato; di dare una seconda occasione con dei presupposti favorevoli per intrapprendere una strada diversa.Questa vita è imprevedibile, inutile cercare di prevedere le sue future mosse. Spetta solo a noi muovere le pedine a nostro vantaggio.
Bisogna avere coraggio di fare "scacco matto". La vita è troppo breve per non viverla liberamente. Per non viverla appieno.
Certo, i ricordi non consolano nessuno, ma nutrono: sono preziosi nello scrigno del vissuto e hanno contribuito a disegnare quello che oggi, nel presente, siamo noi.
RispondiEliminaE pure tu mi hai permesso di imparare tante cose: si cresce insieme, sul cammino delle nostre vite.
Ed è vero che tutto ha un principio e tutto ha una fine, senza la quale non potremmo fare spazio per accogliere qualcosa di nuovo.
Certo, spesso è difficile perché ci manca il "coraggio dell'incognito", ma ll'abilità sta nell'esercitarsi, senza se e senza ma.
E avanti: sono qui, che faccio il tifo per te e per il coraggio del tuo "scacco matto"...agli eventi della vita.
Buon cammino!
mg